Per il 2019 Massey Ferguson è pronta a scendere in campo con le sue falciatrici, a tamburi o a dischi, spandi-voltafieno, di dimensioni diversificate a seconda delle esigenze e infine ranghinatori, dal mono-rotore fino ai trainati a 4 rotori di nuova gestione e concezione.

Per le falciatrici l’offerta è molto ampia perché di modelli ve ne sono parecchi: dalle più semplici posteriori a con sospensione a molla fino a quelle più professionali, le TL-V, con controllo idro-pneumatico a chiusura verticale, ultime presentate; frontalmente, abbiamo soluzioni definite a spinta, collegate direttamente al sollevamento a 3 punti anteriori, oppure con effetto di traino, che differiscono dalle precedenti per un sistema a parallelogramma che genera un effetto di trascinamento anteriore alla falciatrice stessa migliorando notevolmente il galleggiamento sul manto erboso. Non possono mancare le trainate posteriori, con un sistema di trasmissione meccanica a doppia scatola per permettere lo sfalcio sia a destra che a sinistra del trattore. Per le aziende contoterzi oppure di grandi dimensioni, Massey Ferguson propone le soluzioni accoppiate tra due posteriori Butterfly (farfalla) e anteriori con larghezze massime di sfalcio totali fino a 9.3 metri, con possibilità di tappetti di convogliamento ad andana unica centrale e gestione Isobus. Per una riduzione del tempo di permanenza in campo del prodotto, è possibile optare tra condizionatori a rulli, indicati principalmente per erba medica, oppure a flagelli, con regolazione dell’effetto disidratatore grazie a sistemi meccanici di settaggio. Tra le componenti che fanno primeggiare le falciatrici Massey Ferguson nel mercato, il sistema Drive Guard, una sicurezza sul disco falciante che, in caso di scontro dei coltelli con pietre oppure ostacoli, funge da fusibile e interrompe la trasmissione del moto allo stesso senza danni all’intera catena cinematica: in pochi minuti, con facile sostituzione, si torna a falciare.

Gli spandi-voltafieno sono molteplici: da quello sui 3 punti da 4,5 metri a quelli semi-portati o trainati fino a 13 metri di lavoro.  Molto si è lavorato per perfezionare il profilo e il materiale dei denti al fine di permettere un ottimo sollevamento del prodotto: l’introduzione di una particolare staffa di fissaggio del dente al rotore evita che in caso di rotture quest’ultimo venga perso nel campo evitando problemi in fase di pressatura o peggio nell’alimentazione animale. Tra le caratteristiche salienti spiccano il sistema idraulico di gestione del bordo campo, che evita la dispersione fuori dall’area di lavoro, ed il Security Lock System che, in fase di chiusura bracci e poi anche come sicurezza in lavoro, permette il disinnesto automatico dei rotori dalla linea della trasmissione, a protezione dell’incolumità della macchina stessa.

Per i ranghinatori, infine, partiamo dal semplice mono-rotore portato sul sollevatore posteriore, passando a quelli doppi per andana laterale oppure centrale semi-portati con possibile controllo elettro-idraulico, per arrivare ai quadrupli high-tech con gestione ISOBUS per alte prestazioni, fino a 14 metri di lavoro, come il recente modello RK 1404 TRC PRO. Unici nel loro genere il design della camma e l’attacco dei bracci, che fanno di queste macchine degli esemplari dall’alta affidabilità,  bassi costi di gestione e alta produttività. Un sistema meccanico permette di poter gestire la funzionalità della camma stessa potendo così settare la formazione dell’andana; lo stesso, ma idraulico con controllo dalla cabina, permette invece, per i bi-rotori per esempio, in fase di manovra a fine campo, di variare il movimento dei denti permettendo al centro della macchina di raggiungere maggiori distanze dal terreno, evitando così di danneggiare le andane di testata. I carrelli godono dell’effetto Jet che in fase di discesa perfezionano l’inizio lavoro senza impuntamenti oppure danni ai denti o al manto erboso. Lo Steer Guard, sui ranghinatori bi-rotori, permette manovre di fine campo facilitate grazie ad un sistema di sterzo gestito dal collegamento ai bracci del trattore.

La full line per la fienagione di Massey Ferguson è assicurata grazie a macchine evolute, frutto di anni di conoscenza del settore, affidabili e pronte a supportarvi in ogni condizione di lavoro, per piccole, medie e grandi realtà operatrici.