Insieme a mio fratello e alle mie due sorelle gestiamo l’ azienda ormai da diversi anni.

Oltre alla produzione di attrezzi per la lavorazione del suolo, abbiamo ideato un nuovo sistema

di sgusciatura e selezione mandorle destinato alle industrie o ai produttori.

 

Da dove è nata l’ idea di realizzare queste macchine ?

L’ idea è nata dalle valutazioni legate all’ incremento esponenziale che la coltivazione di mandorle ha fatto

registrare negli ultimi anni. Diversi territori dell‘ Italia meridionale, specialmente quelle zone più vocate

ed adatte a tali produzioni.

Abbiamo colto e seguito questo cambiamento concentrandoci sulla progettazione di questi nuovi impianti,

ideando nuovi processi di lavorazione applicando nuove tecnologie meccaniche ed elettroniche, infatti tali

impianti possono essere immessi in rete con il vantaggio di poterli gestire anche da remoto. I selettori 750,

1000 e 1500 e le sgusciatrici,.sono protetti da otto brevetti per salvaguardare la proprietà intellettuale.

A dire il vero, il nostro primo modello è stato realizzato per un cliente estero, naturalmente in seguito è

stato facile proporre tali tecnologie al mercato interno.

Abbiamo avviato la produzione delle sgusciatrici, macchine che realmente schiacciano i gusci delle

mandorle per selezionare i frutti. I gusci, essendo biomassa, si possono utilizzare, ad esempio, per caldaie o

altri impieghi, mentre i frutti sono indirizzati all’ industria dolciaria.

 

Quali sono i vantaggi per chi vuole acquistare questo tipo di macchine ?

Questo tipo di impianti ha dimensioni molto ridotte rispetto ai sistemi tradizionali.

A parità di capacità produttiva siamo su circa 70-80 mc, contro gli impianti tradizionali che necessitano di

spazi per quasi 1000 mc. Anche le aziende di piccole dimensioni possono acquistare questi impianti senza

problemi di spazio. La capacità produttiva puo’ variare tra 250 a 2000 kg/h, quindi ideale sia per quelle

aziende agricole che lavorano il proprio prodotto, e lo possono commercializzare già finito, sia per il

commerciante industriale che acquista mandorle, chiudendo la filiera di questo prodotto. Naturalmente

siamo anche in grado di produrre impianti di maggiori dimensioni che arrivano fino a 4000 kg/h di

mandorle in guscio.

 

Quali sono i vostri obiettivi per il futuro ?

Puntiamo a nuove tecnologie, caratteristica che ci contraddistingue da sempre in tutti i nostri rami

produttivi, a migliorare ancora la capacità produttiva e ottenere un’ ottima qualità del prodotto finito.

Abbiamo anche in progetto la realizzazione di un impianto di pelatura che potrebbe essere molto utile per

chi utilizza le mandorle pelate per le proprie lavorazioni.

Il nostro auspicio è quello di concretizzare questo progetto nel più breve tempo possibile.

 

Chi è stato l’ inventore e ideatore dell’ impianto ?

Per questi impianti abbiamo collaborato con mio padre, ma anche per altri macchinari e attrezzi che

produciamo il merito è da attribuire a mio padre, persona di grande talento, di grandi capacità progettuali

che ha apportato, con le sue capacità tecniche, un grosso contributo alla meccanizzazione agricola.

Noi figli da tempo abbiamo raccolto questa eredità, intesa in senso ampio: progettuale, amministrativa e

gestionale, alla quale devi necessariamente approcciarti con impegno e serietà, nel rispetto di un’ azienda

ormai quarantennale, all’ interno della quale siamo cresciuti e maturati, dando il nostro apporto personale.

E’ certamente una responsabilità e una sfida quotidiana!