La Dott.ssa Stefania Gentile ci parla del programma PSR Sicilia per il 2022

 

I cambiamenti climatici in corso costituiscono una delle sfide più rilevanti del XXI secolo, proiettando in uno
scenario di forte fragilità anche il sistema ambientale. Infatti, in base alle previsioni dell’International Panel for ClimateChange, i fenomeni legati alla variabilità climatica si andranno intensificando nei prossimi decenni.

La regione Europea e in particolare la regione del Mediterraneo dovrà far fronte a importanti criticità. L’interrelazione tra gli impatti dei cambiamenti climatici e le pressioni antropiche sulle risorse naturali, esporranno l’intera area del Mediterraneo, a crescenti livelli di vulnerabilità, rendendo la Sicilia una delle zone più sensibili d’Europa.

Si sono abbattute negli ultimi mesi costanti piogge e fenomeni violenti che hanno creato più danni che ristoro
all’agricoltura. Non c’è pace per l’agricoltura e per gli agricoltori. Ammontano a milioni di euro i danni provocati all’agricoltura dall’ultima violenta ondata di maltempo che ha colpito lungo tutta la Penisola con piante sradicate, serre divelte, frutta come le pesche, le mele ed i kiwi flagellata come pure meloni e pomodori ma anche campi allagati e grano e mais stesi a terra dalle forti tempeste di vento, trombe d’aria e temporali intensi accompagnati da grandinate killer.

A soccorso possiamo dire a tutti gli agricoltori è stata dichiarato lo stato di calamità sulle produzioni con il bando del PSR Sicilia 2014-2022 in particolare con la sottomisura 5.2 , che  consiste nel: “Sostegno a
investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici” che è stato approvato con D.D.G. n. 4342 del 18/11/2021.

Con il presente bando si intende sostenere gli investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da eventi catastrofici. Ai fini dell’attuazione della presente sottomisura in conformità all’art. 2 del Reg. (UE) n. 1305/2013, si considera: “Evento catastrofico”: un evento imprevisto, di tipo biotico o abiotico che causa gravi turbative dei sistemi di produzione agricola o dei complessi forestali, con
conseguenti danni economici rilevanti per il settore agricolo o forestale.

Attraverso gli investimenti previsti, si risponde al fabbisogno F10 “Favorire l’accesso agli
strumenti di gestione del rischio alle imprese”. Inoltre, la sottomisura risponde principalmente alla priorità trasversale dell’adattamento al cambiamento climatico e indirettamente agli obiettivi ambientali.
La dotazione finanziaria del presente Bando è pari ad € 5.000.000,00 di cui euro 3.025.000,00 di quota FEASR. Il tempo massimo concesso per l’esecuzione degli interventi finanziati è fissato in 12 mesi, salvo
proroghe. L’intensità del sostegno, concesso sotto forma di contributo in conto capitale, è pari al 100% delle spese sostenute e rendicontate per l’attuazione delle operazioni ammissibili previste dalla sottomisura, nei
limiti minimi e massimi di seguito descritti.

Il livello contributivo è pari al 100% del costo dell’investimento ammissibile.
Nell’ambito della presente sottomisura possono essere finanziati interventi sulle strutture danneggiate (terreni, fabbricati, impianti, viabilità poderale, ecc), sulle dotazioni aziendali (acquisto di macchine e attrezzature agricole), nonché interventi di ripristino di impianti di colture poliennali e del patrimonio zootecnico danneggiati da eventi catastrofici.

Il bando sarà aperto dal 31 Gennaio 2022 e si chiuderà in data 28 Febbraio 2022 saranno quindi questi i termini di scadenza per la presentazione della domanda.
I beneficiari delle sottomisura sono imprenditori agricoli singoli o associati. La spesa minima ammissibile è pari ad euro 10.000,00 e la spesa massima ammissibile è pari a euro 150.000,00. Per la stessa tipologia di spesa ammissibile l’intensità di sostegno non potrà superare in ogni caso il 100%, compresi i pagamenti
nell’ambito di altri interventi compensativi (aiuti, fondi nazionali o regionali) e/o di polizze assicurative.

Dott.ssa Stefania Gentile