Quattro chiacchiere con Nicolò dell’Azienda agricola Dongarrà di Gangi, Palermo

Buongiorno Nicolò e piacere di conoscerti. Parlaci un po’ della tua attività. Di cosa vi occupate?
Produciamo ortaggi in pieno campo e facciamo poi la vendita diretta nei mercati di Campagna Amica della Coldiretti.
Più o meno che ortaggi coltivate e su che superficie?
Coltiviamo all’incirca dieci ettari di ortaggi. Consideriamo un po’ tutto quello che è di stagione come pomodoro, melanzane, peperoni. Ci stiamo organizzando anche con la trasformazione di questi prodotti in quarta gamma ed essiccati per completare la filiera.
Normalmente chi è la vostra clientela? Vendete al mercato, alla grande distribuzione?
Noi facciamo solo ed esclusivamente vendita diretta dove abbiamo la sede dell’azienda, poi ci spostiamo anche in città dove ci sono i vari mercati organizzati della Coldiretti di Campagna Amica.
Sono già 13 anni che lavoriamo così e siamo molto contenti degli ottimi risultati ottenuti.
Come effettuate le varie lavorazioni?
Fino a poco tempo fa facevamo tutto manualmente, ma abbiamo iniziato da poco un processo di meccanizzazione soprattutto delle fasi di stesura del telo pacciamante e del trapianto.
Che tipo di attrezzature usate per queste due fasi?
Abbiamo acquistato una pacciamatrice della Checchi & Magli e una trapiantatrice a due file con tazze perforatrici sempre della Checchi & Magli per poter mettere a dimora in meno tempo e in maniera più professionale tutti gli ortaggi che produciamo.
Il marchio Checchi & Magli vi è stato consigliato da qualcuno?
Checchi & Magli è un marchio presente sul mercato da tanti anni oltre ad essere ben posizionata nelle ricerche che si effettuano su internet. Ci siamo documentati anche sui loro social network diventati sempre di più una vetrina e fonte di informazioni anche tecniche. Le loro macchine sono apprezzate e conosciute da noi coltivatori, ma soprattutto dai vari rivenditori di attrezzature agricole. Tutti ci hanno consigliato quest’azienda e siamo contenti della scelta fatta. Per noi è la prima esperienza, sono macchine che hanno diverse regolazioni in base al tipo di terreno ed esigenze di ogni coltivatore, ma possiamo già affermare che c’è un enorme risparmio di tempo e fatica. Avevamo paura che potessero avere qualche piccola difficoltà in quanto siamo in zone non perfettamente pianeggianti; invece, abbiamo potuto constatare che lavorano bene anche con delle pendenze come quelle presenti nella nostra zona.
Hai un aneddoto o una curiositàda raccontarci?
Si certo, abbiamo avuto la fortuna di avere il titolare Checchi Nerio direttamente da noi per la messa in campo. È stata un’esperienza unica, abbiamo fatto tutte le domande possibili ed immaginabili ed è stato molto disponibile. Le macchine in linea di massima le abbiamo capite però in base alle condizioni di lavorazione le variabili cambiano, per cui dobbiamo essere noi a prendere manualità con le attrezzature che abbiamo acquistato. Finalmente abbiamo messo le basi per lavorare in maniera migliore rispetto a quanto fatto finora, ma vorremmo crescere e stare al passo con i tempi. Insomma, guardiamo al futuro con entusiasmo.
Direttore editoriale
Giumento Brunilde

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