Le erbe aromatiche, così come le spezie, sono alleate preziose in cucina ma non solo. Infatti, sono piante utilizzate e apprezzate per le loro caratteristiche aromatiche ma anche curative.
In cucina insaporiscono i nostri piatti arricchendone il gusto, limitando l’uso del sale, responsabile di varie patologie legate alla circolazione sanguigna. Sono erbe salutari, poiché ricche di vitamine e sali minerali, che stimolano la digestione e hanno un’azione antinfiammatoria, antiossidante e antibatterica, solo per citarne
alcune.
La tenuta de “Le Aromatiche di Girafi” sorge proprio ai piedi dell’omonimo monte, in arabo giraf (rupe o strapiombo), nell’ex feudo di proprietà del Barone Mistretta, agro del Comune di Mussomeli in provincia di Caltanissetta, oggi magistralmente condotto dalla figlia Rubina Mistretta e dal marito Calogero Bonfante detto
Gero; giovane coppia che ha deciso di investire ed innovare in agricoltura, laddove l’agricoltura e basata esclusivamente su cerealicoltura, pascoli e zootecnica.
L’azienda agricola, ubicata proprio al di sotto dell’altura, consente di godere di scorci panoramici davvero suggestivi all’interno del Vallone Nisseno, in particolare ricordiamo: il Castello Chiaramontano di Mussomeli, la Valle del Platani e in lontananza le Madonie e l’Etna.
Con l’arrivo della primavera, il pizzo di Girafi e le sue pendici diventano tutto un fiorire di erbe aromatiche spontanee. L’altitudine è la tipica caratteristica di terra calcarea dell’antica tenuta, permettono una migliore crescita delle erbe.
Questi giovani agricoltori hanno deciso di reiventarsi nel coltivare le terre ricevute in eredità con la coltivazione di erbe aromatiche. Quelle terre, fino ad allora seminate senza troppe pre-tese con cereali e legumi, nel 2008 quando nel loro animo inizia a prendere sempre più piede l’idea che la bellezza di quel territorio e dei suoi frutti deve essere condivisa con chi sa apprezzare i piaceri della tavola.
Gero, conquistato dalla spontaneità dell’origano, in greco “splendore della montagna” e dal timo che cresceva negli speroni di roccia calcarea affioranti in quelle terre, ha deciso di provare ad effettuarne la coltivazione nei fertili terreni, fino ad allora utilizzati per la coltivazione del grano in alternanza alle foraggere. A tale coltivazione si sono aggiunte successivamente l’erba cipollina, il rosmarino, la maggiorana ed il finocchietto selvatico.
Con il passare del tempo, i coniugi Bonfante intuiscono che quelle erbe aromatiche, preziose per insaporire, carni, pesce e primi piatti, rappresentano il punto di svolta nella loro vita lavorativa, ma anche nel loro modo di essere, di approcciarsi alla vita e di vivere le quotidianità. Iniziano così a dedicarsi con amore alla cura di un piccolo appezzamento, seguendo i tempi dettati dalle stagioni e dal territorio stesso.
Gero comincia così a portare sulle tavole di amici e parenti i primi risultati del nobile lavoro della sua terra. Contemporaneamente si documenta sulle possibilità di crescita, scoprendo che il mercato agroalimentare italiano ed estero è in forte espansione ed ha grande fame di sapori, aromi e profumi della nostra Sicilia.
È la voglia di voler far conoscere e condividere questo grande patrimonio, che portano Gero e Rubina a partecipare alle fiere di settore. La prima in assoluto, nell’ottobre del 2012, il Salone del Gusto a Torino organizzato da Slow Food e, a seguire, nel mese di dicembre, la Fiera dell’artigianato a Milano. È un grande successo, la conferma, che la strada percorsa è l’unica da seguire, ed è quella vincente.
La produzione viene così ampliata con nuove coltivazioni di leguminose, che gli aromi ben accompagnano nei piatti di una clientela sempre più vasta, fino a comprendere la pasta ed i pesti.
La coltivazione dei legumi riguarda i ceci bianchi e neri, le lenticchie verdi e nere, le lenticchielle uno dei più noti e pregiati legumi tipici del territorio siciliano, dove i legumi sono da sempre stati considerati la “carne dei poveri. In tale contesto fiore all’occhiello e motivo d’orgoglio diventa ben presto la produzione di cece nero: una cultura antica abbandonata in passato per la poca resa produttiva, ma dalle qualità organolettiche impareggiabili. Gero lo riporta ad uno splendore nuovo: produzione ma anche molitura e pastificazione al naturale per una pasta davvero genuina e dal sapore unico e so-prattutto esclusiva.
Nel 2019 Gero Bonfante si iscrive al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP) per identificare, in maniera univoca, gli operatori professionali appartenenti a diverse categorie imposto dal REGOLAMENTO (UE) 2016/2031 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSI-GLIO del 26 ottobre 2016.
L’iscrizione al R.U.O.P. è obbligatoria per gli operatori professionali che introducono o spostano nell’Unionee per importare e/o esportare verso Paesi terzi, piante e prodotti vegetali per i quali è rispettivamente richiesto un certificato fitosanitario o un passaporto delle piante.
Attraverso la certificazione fitosanitaria rilasciata dal Servizio Fitosanitario – Unità Fitosanitaria di Caltanissetta ed Enna S4.04, sono iniziate diverse esportazioni di origano vero la citta di Rio de Janeiro, dove l’origano è fortemente apprezzato dai buyer locali. Oggi le richieste superano di gran lunga le aspettative previsionali, tanto è vero che l’azienda si è dotata di un laboratorio altamente specializzato per il confezionamento dell’origano.
I prodotti dell’azienda “Le Aromatiche di Girafi” oggi si trovano sulle tavole delle città di Napoli, Roma, Milano, Parigi, Londra, in tutta Europa insomma.
Oggi la produzione di erbe aromatiche si è estesa dall’originario origano e timo anche all’alloro, all’erba cipollina, alla maggiorana, alla menta, al peperoncino, al rosmarino, alla salvia, ai semi e barbetta di finocchietto oltre a preparati di mix aromatici per spaghetti e arrosti.
La produzione, inoltre, è stata integrata con confezioni in barattolo di caponata, di cipolla rossa, crema di capperi crema di peperoncino, patè di olive nere e pesto siciliano deliziosamente preparati dalla moglie, che ci mette estro e fantasia e tanta pazienza e voglia nel preparare specialità nuove ma nel rispetto della tradizione culinaria locale.
Diverse sono state le fiere e manifestazioni a cui l’azienda ha aderito per citarne alcune: Slow Food Torino, Fiera dell’artigianato Milano, Rex Rimini, Tutto Food di Milano, Fiera dell’artigianato di Firenze , Cosmo Food di Vicenza, Cibus di Parma e altre fiere enogastronomiche regionali con incontri di buyer nazionali ed internazionali.
I prodotti dell’azienda sono stati esposti durante la visita istituzionale svoltasi a Caltanissetta presso l’Ispettorato dell’Agricoltura il 12 luglio 2021 dell’Assessore Regionale all’Agricoltura allo Sviluppo rurale e alla Pesca Mediterranea, Toni Scilla e del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura, Dario Cartabellotta i quali si sono complimentati con i coniugi Bonfante per i risultati raggiunti in Europa e nelle Americhe e per la loro instancabile laboriosità.
I coniugi Bonfante per apprezzare e certificare ulteriormente i loro prodotti intendono aderire al prestigioso marchio QS – Qualità Sicura – istituito dalla Regione Siciliana, Dipartimento Regionale dell’Agricoltura, dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, con DDG 478 del
29/03/2019, marchio che ha l’obiettivo di valorizzare i prodotti agroalimentari di elevato standard qualitativo, certificando le specifiche norme di produzione. Siamo in attesa di fare anche questo passo, sottoscriveremo il relativo disciplinare di produzione non appena la Regione Siciliana estenderà il marchio anche alle erbe
aromatiche e/o ai legumi coltivati in azienda, certi che questo sarà un ulteriore trampolino di lancio della nostra attività, e che saprà ripagarci in futuro dei sacrifici fatti finora.

Giuseppe Calafiore*
*Dirigente Servizio 8 Ispettorato Provinciale
dell’agricoltura di Caltanissetta